Inseminazione artificiale con seme di donatore

Inseminazione artificiale con seme di donatore
Inseminazione artificiale con seme di donatore

L’inseminazione artificiale con seme di donatore è un trattamento di fertilità di primo livello, adatto a donne single, coppie di donne o coppie eterologhe con problemi di fertilità maschile.

Grazie al trattamento, ogni donna che sia in età fertile, può vedere realizzare il suo sogno di diventare madre.

Per poter effettuare un trattamento di inseminazione artificiale con seme di donatore, è necessario che la paziente realizzi degli esami diagnostici a priori presso un centro di fertilità o presso il proprio ginecologo.

Quali esami sono richiesti per effettuare un trattamento di Inseminazione artificiale con seme di donatore?

Il primo passo da fare per poter effettuare il trattamento è quello di valutare la riserva ovarica della paziente:

  • Un’ecografia basale con conta dei follicoli antrali, effettuata tra il 2º e il 4º giorno di ciclo mestruale, servirà a vedere la riserva ovarica della paziente.
  • Oltre all’ecografia, un esame del sangue per vedere il valore dell’AMH confermerà lo stato della riserva ovarica.
  • Un’isterosalpingografia servirà per assicurarsi che le tube siano aperte e che il seme possa quindi facilmente raggiungere l’ovocita per la fecondazione.

Come sappiamo la riserva ovarica di una donna diminuisce con il passare del tempo e, la qualità ovocitaria peggiora irrimediabilmente con l’età. Per questo motivo, l’Inseminazione artificiale è un trattamento che viene indicato sempre al di sotto dei 40 anni. A partire dai 35 anni, la riserva ovarica subisce una riduzione in numero e qualità, le possibilità di rimanere incinta diminuiscono con il passare del tempo.

 

Una stimolazione ovarica leggera per sviluppare 1 o 2 follicoli

Una volta effettuati gli esami, la paziente dovrà effettuare una piccola stimolazione ovarica con delle dosi molto basse di farmaci in modo da sviluppare solo 1 o 2 follicoli. L’inseminazione artificiale, infatti, avviene iniettando il liquido seminale direttamente in utero e, se si sviluppano vari follicoli il rischio di gravidanza plurigemellare è molto alto.

La stimolazione ovarica per un trattamento di inseminazione artificiale con seme di donatore dura circa 10 giorni, in questo periodo la paziente dovrà sottoporsi a monitoraggio ecografico per vedere come sta rispondendo ai farmaci e gestire le dosi indicate.

La sera dell’ultima ecografia, quando la paziente avrà già sviluppato 1 o 2 follicoli di 17-20mm, effettuerà una puntura di Gonadrotopina per scatenare l’ovulazione e 36 ore dopo procedere con l’nseminazione.

Il giorno dell’inseminazione la paziente rimarrà in ambulatorio per circa 1 ora e, successivamente, potrà ritornare alla sua vita normale. Il test di gravidanza verrà prescritto 15 giorni dopo.

La scelta del donatore per un trattamento di inseminazione artificiale con seme di donatore

In Spagna la donazione di gameti è sempre anonima. I donatori di seme vengono selezionati seguendo delle regole ben precise che attestino: buono stato di salute fisica e psicologica, buono stato del liquido seminale, età limite 50 anni.

Le caratteristiche fisiche del donatore di seme devono sempre rispecchiare quelle della paziente e il gruppo sanguigno sarà sempre compatibile. Non sarà mai possibile conoscere i dati del donatore di seme, l’anonimato della donazione è severamente indicato dalla legge spagnola.

Percentuali del trattamento di Inseminazione artificiale con seme di donatore

Le percentuali gravidanza, in un trattamento di Inseminazione artificiale si aggirano intorno al 25-30%. Sono leggermente più alte, rispetto alla ricerca della gravidanza in casa, proprio perché il trattamento viene effettuato con monitoraggio ecografico, che consente di scegliere il momento esatto per scatenare l’ovulazione e quindi aumentare le possibilità di fecondazione.

Nonostante ciò, continuano a essere delle percentuali molto più basse rispetto al trattamento di Fecondazione assistita di II livello, in cui le percentuali di fecondazione in laboratorio sono del 90%, grazie alla tecnica ICSI di microiniezione spermatica.

 

Trattamento di Inseminazione artificiale con seme di donatore alla IVF-Spain Madrid

Per poter procedere con un trattamento di Inseminazione artificiale presso la IVF-Spain Madrid, è necessario prima effettuare una consulenza con uno specialista della clinica. La consulenza può essere realizzata direttamente in clinica o anche in video conferenza.

Se si viene in clinica è possibile effettuare lo studio completo con ecografia vaginale ed esami del sangue. In caso contrario è importante effettuare gli esami a priori in modo che, durante la consulenza, il medico possa già dare una diagnosi personalizzata e indicare come procedere per effettuare il trattamento, con le maggiori possibilità di gravidanza per la paziente.