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Donne sposate.... e stereotipi.



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Donne sposate.... e stereotipi.
utente Sea69

Lelle
Eta': 1969
Provincia': Reggio Emilia
Citta':
Risposte: 3
[ Martedi, 19 Aprile 2011 12:09:08]
E' diverso tempo che medito se parlare di me sul forum o no.
Non amo farmi pubblicità e quando mi sono iscritta l'ho fatto più che altro per avere informazioni e consigli.
Ma poi ho deciso di raccontare a tutte voi un sunto della mia esperienza, perchè spero di abbattere un pochino alcuni pregiudizi e categorizzazioni circa le donne sposate con prole.

Quando ho iniziato ad avere dubbi circa il mio orientamento sessuale, ovviamente ho cercato di reprimerli. Sono andata avanti due anni così..
utente Sea69

Lelle
Eta': 1969
Provincia': Reggio Emilia
Citta':
Risposte: 3
[ Martedi, 19 Aprile 2011 12:14:03]
Ma più rigettavo e più tutto tornava a galla di prepotenza.
Preoccupata ho iniziato a smanettare su internet e sono capitata su questo sito. Mi sono iscritta e ho posto domande per capire se c'erano altre nella mia situazione.
Ero molto confusa e mi sembrava assurdo che alla mia età potesse succedermi questo.
In tante mi avete risposto e con alcune ho intrapreso un rapporto epistolare di scambio di idee ed emozioni.
Cercavo aiuto e cercavo me stessa...
Ma poi casualmente ho beccato "lei".
All'inizio è stato un gioco. Io sposata, fedele e con figli e lei lella "di razza"... una combinazione assurda.
Siamo diventate amiche, poi confidenti e poi....
In pochi mesi è scoppiato un vero uragano dentro di me!
La mia vita di prima sconvolta. La sua altrettanto...
Ci siamo fatte del male a vicenda. Ci siamo lasciate e riprese.

Ma ho fatto outing con mio marito ed i miei genitori per amore. Ho sopportato le pene dell'inferno, sono andata in depressione, mi sono disperata...

Però lei era sempre nei miei pensieri, nel mio cuore.
Ora stiamo insieme. Mi sto separando da mio marito.
Fra poco parlerò con i miei figli....

E' stata molto dura e lo è e lo sarà ancora. Non so come faremo, ma siamo decise. Vogliamo stare insieme.

Spero che la mia storia possa far capire che, nonostante sia la prima ad ammettere che una donna sposata porta guai , se lei avesse dato ascolto alle sue amiche lesbiche ed io alle mie etero, non avremmo mai conosciuto questo grande amore.
Non abbiamo ascoltato nessuno, non abbiamo dato retta ai luoghi comuni, ai pregiudizi.. Abbiamo seguito ciò che sentivamo ed ora posso solo dire che ne è valsa la pena.
E spero che ne varrà ancora per taaantoooo!

Un bacio a tutte voi e soprattutto a Papy
 
utente Sea69

Lelle
Eta': 1969
Provincia': Reggio Emilia
Citta':
Risposte: 3
[ Martedi, 19 Aprile 2011 15:14:49]
Grazie a tutte, ma il peggio mi sa che deve ancora venire! Mancano i miei figli e quello è uno scoglio molto duro.
Sono adolescenti ed è un'età molto bastarda. Non so ancora se procedere per gradi e limitarmi a parlare della separazione o se aprire il cuore e dirgli anche della mia omosessualità.
Ma per loro, non perchè io me ne vergogni. Oramai l'ho detto anche alle mie migliori amiche etero e devo dire che l'hanno digerita piuttosto bene quasi tutte.

Devo ringraziare la rete di Genitori Rainmbow, un'associazione di Gay e lesbiche genitori come me creata da poco, che hanno vissuto il mio stesso dramma con coraggio e che hanno deciso di donare il loro tempo per aiutare genitori omossessuali in difficoltà senza pretendere una lira.

Comunque non mi sento speciale. Voglio solo vivere la mia vita senza vergognarmi, perchè io di male non ho fatto nulla. Punto e basta!
 
utente texas

LellaFedele
Eta':
Provincia':
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Risposte: 154
[ Martedi, 19 Aprile 2011 20:38:48]
ciao sea69,
ho letto la tua storia,i tuoi topic,i tuoi dubbi e tormenti,una storia bella e dannata,e mia hai colpito molto.
Ho visto in quello che hai scritto la tua scelta nascere e crescere e diventare il tuo oggi...Il tuo coraggio dettato dal tuo cuore è senza eguali e ti auguro veramenete di trovare quell'equilibrio che sarà il tuo nuovo domani con la tua lei e con i tuoi figli.
 
utente Sea69

Lelle
Eta': 1969
Provincia': Reggio Emilia
Citta':
Risposte: 3
[ Mercoledi, 20 Aprile 2011 14:40:29]
Mercoledi, 20 Aprile 2011 vallit87 risponde:

Però per quanto riguarda lo "svelare" in toto le motivazioni della separazione ai figli, soprattutto se piccoli o adolescenti, sinceramente è una cosa che mi turba.. nel senso, già è traumatico un divorzio (e parlo da figlia di genitori separati: son passati circa 15anni e ancora mi trovo a smadonnare contro la fantastica donna che ha portato via mio padre di casa), se fossi nei tuoi figli non penso che reagirei molto bene all'annuncio anche di una compagna. Una cosa alla volta. A mio parere sarebbe il caso di andarci molto cauti.. anche se magari questo potrebbe comportare un po' di sacrifici e bugie in un primo tempo.




Probabilmente non mi son spiegata... Intendevo appunto che sarà uno scoglio duro parlare della separazione ai miei figli. Non intendo per ora parlare della mia compagna assolutamente, per evitare che sia presa di mira come il capro espiatorio della situazione.

Riguardo all'omosessualità ne parlerò solamente se i miei figli mi chiederanno motivazioni in più di quelle che già gli darò.
Purtroppo quello di 14anni non è più così piccolo da non farsi domande ed accettare spiegazioni semplicistiche tipo "non ci amiamo più ecc."
Quindi con lui può darsi che io debba essere onesta...
Vedrò quando glielo dirò... Non mi è possibile pianificare.
 
utente Lampone

Lelle
Eta':
Provincia':
Citta':
Risposte: 0
[ Mercoledi, 20 Aprile 2011 18:48:59]
Ciao! Io sono nuova a questo sito, mi ha colpito molto questa tua storia, perchè somiglia alla mia (come molte altre presumo) a differenza che io non ho prole...sono nella fase "crisi", della serie ancora non capisco cosa sono. In più ovviamente con un marito accanto è complicato capire cosa provi, tra sensi del dovere, sensi di colpa e responsabilità...volevo chiederti una cosa se posso premettermi "prima di incontrare lei, che rapporto avevi con tuo marito?"...vago in cerca di risposte e magari sapere che qualcuno è (o è stato) nel mio stesso oblio, mi da un pò di conforto...
 
utente Vivi-La

LellaFedele
Eta': 40
Provincia': Monza e della Brianza
Citta': Meda
Risposte: 262
[ Giovedi, 21 Aprile 2011 11:17:37]
Per Lampone:
benvenuta!
La risposta alla tua domanda è: "non mi bastava più!"
Certi desideri erano sempre più presenti, facevano capolino nella mia testa ogni giorno ormai e in ogni situazione.
Ma ogni donna ha un suo modo e un suo tempo per avvicinarsi a questo mondo, quindi non avere fretta di capire ne tantomeno di agire.
Rimani con noi e continua a confrontarti, vedrai che ti aiuterà a fare chiarezza.
Per Sea69:
ho seguito la tua storia nel corso di questi mesi e sono contenta di sapere che hai trovato la tua strada, la tua felicità, seppur con grande fatica e a caro prezzo.
Ti capisco molto bene, avendo io una situazione familiare simile alla tua.
Buona fortuna e tanta felicità.
Viv




 
utente Sea69

Lelle
Eta': 1969
Provincia': Reggio Emilia
Citta':
Risposte: 3
[ Giovedi, 21 Aprile 2011 12:28:36]
Mercoledi, 20 Aprile 2011 Lampone risponde:

Ciao! Io sono nuova a questo sito, mi ha colpito molto questa tua storia, perchè somiglia alla mia (come molte altre presumo) a differenza che io non ho prole...sono nella fase "crisi", della serie ancora non capisco cosa sono. In più ovviamente con un marito accanto è complicato capire cosa provi, tra sensi del dovere, sensi di colpa e responsabilità...volevo chiederti una cosa se posso premettermi "prima di incontrare lei, che rapporto avevi con tuo marito?"...vago in cerca di risposte e magari sapere che qualcuno è (o è stato) nel mio stesso oblio, mi da un pò di conforto...




Io ho sempre amato tantissimo mio marito. Tutti quelli che ci conoscono, ci considerano una coppia affiatata e speciale.
Non dico che non ci siano mai state discussioni fra noi, però condividevamo tutto e nessuno dei due ha mai osato insultare l'altro o urlare.
Negli ultimi due anni però, ci siamo allontati piano piano senza volerlo. Un po' a seguito di miei problemi di salute e depressivi, un po' per un suo esagerato spirito di responsabilità e per problemi sul lavoro.
Comunicavamo meno, io volevo evadere ogni tanto e lui pensava sempre ai figli, era teso e nervoso quando rientrava a casa e non riusciva più a lasciarsi andare ad un poco di leggerezza.
Questo periodo di crisi ha aperto il mio "vaso di pandora".
E ho iniziato a sentire pulsioni che ricacciavo puntualmente indietro.
Purtroppo certe cose non le puoi fermare.
Non c'è stato nulla da fare.
Inutile è stato tornare in depressione, soffrire, riprovarci, lasciare lei e poi riprenderla e rilasciarla....
Alla fine ho dovuto scegliere se seguire quello che oramai sapevo di essere o se continuare a vivere una vita di finzione.
Ho scelto la prima strada e ti assicuro che è ardua veramente!

Ma quando sceglierai, vedrai che lo saprai! Tu sola saprai...
Posso solamente consigliarti di non smettere di cercare. Chi cerca risposte alla fine le trova. Magari non quelle che vorrebbe... però le trova.
 
utente anes71

LellaPraticante
Eta':
Provincia':
Citta':
Risposte: 62
[ Sabato, 23 Aprile 2011 01:01:43]
Ho un bambino piccolo in affido, e ho passato gli ultimi 6 anni ad occuparmi di lui chiudendo completamente il cuore e la testa senza più dare la minima possibilità ad una relazione di far parte della mia vita. Una situazione molto incasinata che mi ha portato a proteggerlo da tutto ma la cosa peggiore che ho fatto è stata quella di proteggerlo dalla mia vita. Ora mi rendo conto di aver condiviso tutto con lui, di avergli trasferito tutto ciò che amo di più, ma non l'ho mai socializzato alla mia vita con un'eventuale compagna. Pur avendogli sempre spiegato l'amore in una accezione molto ampia, ora che vorrei renderlo partecipe non so da che parte iniziare. Ma credo che dirgli bugie non mi aiuterebbe, anzi danneggerebbe la nostra relazione. Per cui credo che solo il tempo e la dimostrazione che ciò che si prova è talmente naturale, risolverà la situazione. Dunque credo tu faccia bene ad affrontare un problema alla volta, ma non mentire. Io ho fatto un percorso di terapia molto utile incentrata su di me e ciò che voglio. Voglio questo bambino e voglio poter vivere anche la mia vita. Con questa consapevolezza si riesce a trovare il momento giusto e le giuste parole. In bocca al lupo Sea.
 
Pax
utente pax

LellaPraticante
Eta':
Provincia': Milano
Citta':
Risposte: 61
[ Sabato, 23 Aprile 2011 11:56:59]
Sea69, non credo a parer mio sia una bella idea parlare ora della tua omossessulita' ai tuoi figli, specie ora che sono addolescenti.specie ora che dovranno affrontare il trauma della separazione dei loro genitori con un cambiamento della loro vita..che non sempre viene accettata nell'immediatezza.. Credo che sia necessario un passo alla volta..credo che loro debbano metabolizzare una situazione alla volta.Tanto la tua storia d'amore con lei procede a vele spiegate, devi solo diversificare i momenti.. e attendere che sia il momento giusto per loro comprendere e accettare come parte integrante della loro quotidianita' uma mamma omossessuale.
saluti
Pax
 
utente LadyGrinning

LellaPraticante
Eta': 44
Provincia': Lecco
Citta':
Risposte: 63
[ Sabato, 23 Aprile 2011 12:06:46]
Fa molto piacere leggere di queste cose.Credo che ognuno di noi debba prima o poi fare i conti,fare un bilancio della propria vita e anche farsi delle domande.Come tu accenni poi le risposte le trovi,anche se magari non sono quelle che ti aspettavi.Ammiro il tuo coraggio e la scelta di voler stare con la persona che ami ora.Ti auguro tutta la felicità che meriti.
 

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