Silenzi e parole



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Silenzi e parole
utente Mafaldanadi

LellaPraticante
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Risposte: 59
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 12:11:35]
Ieri sera, parlando con la mia amica in chat ci siamo confrontate sul discorso dei silenzi e le parole. Non abbiamo approfondito, lo faremo., per mi ha fatto pensare.
Io ho tutta una teoria sulle parole, adesso mi spiego, a volte non esistono parole per esprimere uno stato danimo perch talmente complesso e ricco di sfumature che riuscirebbe sminuito il concetto in se, forse un mio limite espressivo, non lo escludo, ma credo che le parole abbiano un limite, un limite invalicabile che pu essere colmato solo con il silenzio, un silenzio invece che a parer mio riesce a dire tanto e tutto quello che le parole non esprimono.
utente Mafaldanadi

LellaPraticante
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Risposte: 59
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 12:13:08]
Si parla, di tutto ci si esprime nelle diverse situazioni, al supermercato due parole con la cassiera, a lavoro si scambiano chiacchere con i colleghi al caff?, al mattino si parla con le madri dei compagni del proprio figlio, il piu delle volte senza sapere nemmeno come si chiamano, si parla di tutto e di niente, parli del tempo, dell?ultima cretinata sparata dal politico di turno, parli con il vicino di casa del cane che abbaia ?. Si parla si comunica? perche ? cosi, fa parte della socializzazione, se non fosse cosi, verremmo considerati associali o orsi indesiderati dalla comunit?, quindi ci si esprime sempre e comunque in ogni argomento in uno strato di superficialit? tangibile. E? come se fosse un piano sottile, immaginate un piano di acqua dove le parole rimangono in superficie e scorrono. Si muove tutto, noi, le parole, le persone che incontriamo?. tutto galleggia, le parole galleggiano.
Nessuno ti conosce o capisce la tua vera essenza, le parole, l?espressione di esse, non bastano vanno approfondite e solo poche persone che scegliamo o che ci scelgono, avranno il piacere la capacita la voglia o il tempo di approfondire quelle parole.
Mi capita a volte di fermarmi e osservare le persone soprattutto in luoghi molto affollati, l?ultima volta ero al supermercato e osservavo decine di individui che scendevano le scale mobili, quello che cogli in quegli istanti dove paradossalmente le persone credono di essere sole in mezzo a centinaia di altre e dove la propria anima rimane in standby per il tempo impercettibile della discesa di un tappeto mobile. In quel momento si crede che nessuno ti stia osservando e li che il silenzio dice e parla con i pensieri ..beh mi riscopro e capisco che forse da quel silenzio intimo e personale emerge molto di piu di mille parole, un minuto di silenzio dove la tua anima parla sincera con te e crede di non essere ascoltata. Chi legge con attenzione quel silenzio, il silenzio di uno sconosciuto o della persona che ami, pu? essere ovunque in qualunque momento, ? il silenzio che tutti noi abbiamo intimo e personale, pu? durare un istante oppure ore, ecco l? ti ritrovero felice di capire che quel vuoto che si cela dietro le parole ? invece ricco di essenza.
 
utente Persefone61

LellApprendista
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Risposte: 34
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 13:30:29]
Le parole sono importanti vero ma quante se ne dicono di banali o senza un senso? Per lavoro ho a che fare con tante parole e a volte sei costretta a parlare perche l'altra persona si aspetta da te qualcosa o una condivisione o altro. La gestualit? poi accompagna le parole ed piu importante secondo me quello anche se il silenzio vale piu di mille parole
 
utente Mafaldanadi

LellaPraticante
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Risposte: 59
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 15:19:38]
[Non mi piace, non mi mette a mio agio..

Forse non mi sono spiegata, il muro del silenzio messo in questi temini ,risulta essere invalicabile tirato su per non far entrare. E non ? quello che intendo io. E? chiaro che il confronto e la parola hanno la meglio, fondamentale per esprimersi e mettersi in gioco in un dialogo, di qualunque natura esso sia.
Il silenzio di cui parlo, ? un silenzio personale talmente intimo che nessuna parola pu? esprimerlo e in quanto tale , probabilmente anche difficile da cogliere, dalla stragrande maggioranza delle persone, sarebbe bello che le persone si sforzassero e imparassero a vedere oltre?. Oltre il fracasso del mondo, oltre l?immagine , oltre le parole.
Semplicemente per non sentirti piu a disagio con il proprio silenzio.
 
utente blackwhite76

LellAffiatata
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Risposte: 411
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 16:31:14]
ma perche il silenzio
? cosi bello e costruttivo chiacchierare e confrontarsi...
mi trovo in completa sintonia con cio che ha scritto Truecolors
 
utente Sasha75

LellaConvinta
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Risposte: 585
[ Martedi, 18 Febbraio 2014 16:38:42]
Silenzi e parole suona un po' come pensieri e parole...la comunicazione verbale ? uno degli strumenti prioritari che utilizziamo per provare a portare all'esterno qualcosa che abbiamo dentro. Lo facciamo ovunque e sempre con parole, gesti, scrittura,,,con il silenzio. Il silenzio a cui non siamo abituati perche ci appare criptico e meno decifrabile nell'immediato rispetto alle parole. Io credo in un linguaggio unico fatto di alternanze fra parole, silenzi, azioni (perche anche le azioni sono comunicazione). Immagino il mondo di un sordomuto ed il mio non ? poi cosi diverso dal suo in quanto alla fine l'obiettivo da raggiungere per entrambi ? il medesimo: comunicare noi. Forse la vera svolta nella vita di un uomo non consiste tanto nel possedere perfettamente un linguaggio ma nel riuscire a modulare con saggezza le alternanze di cui parlavo prima. L'?essenziale ? invisibile agli occhi? (cit.) perche si lascia trovare solo da chi realmente lo vuole vedere e nel modo meno scontato...

Copio dal tuo topic non potendo quotare in risposta: - Mi capita a volte di fermarmi e osservare le persone soprattutto in luoghi molto affollati, l?ultima volta ero al supermercato e osservavo decine di individui che scendevano le scale mobili, quello che cogli in quegli istanti dove paradossalmente le persone credono di essere sole in mezzo a centinaia di altre e dove la propria anima rimane in standby per il tempo impercettibile della discesa di un tappeto mobile. In quel momento si crede che nessuno ti stia osservando e li che il silenzio dice e parla con i pensieri ..beh mi riscopro e capisco che forse da quel silenzio intimo e personale emerge molto di piu di mille parole, un minuto di silenzio dove la tua anima parla sincera con te e crede di non essere ascoltata -.

Descrivi l'ascolto del silenzio in mezzo alla gente in luoghi molto affollati (? un'immagine molto bella di qualcosa che anche io sperimento abitualmente) e mi viene in mente anche quest'altra immagine: qualcuno che comunica con il labiale in un luogo fitto di rumori assordanti ed io che provo a tradurre...lo sforzo che parte da me...la volont? di capire, di interagire e di svelare cio che i rumori stavano occultando.
 
utente Mafaldanadi

LellaPraticante
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Risposte: 59
[ Mercoledi, 19 Febbraio 2014 08:07:59]
Sasha75 Martedi, 18 Febbraio 2014 risponde:Forse la vera svolta nella vita di un uomo non consiste tanto nel possedere perfettamente un linguaggio ma nel riuscire a modulare con saggezza le alternanze di cui parlavo prima. L'?essenziale ? invisibile agli occhi? (cit.) perche si lascia trovare solo da chi realmente lo vuole vedere e nel modo meno scontato...


Sono perfettamente d'accordo con te!
 
utente faviel71

BigLella
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Risposte: 842
[ Mercoledi, 19 Febbraio 2014 21:11:08]
Bella testolina pensante

Anche a me accade di provare il desiderio di esprimere a parole un'emozione o un pensiero che reputo importante condividere con la persona che ho di fronte.
E mi accade spesso di metterci tutto il mio impegno nel formulare le frasi, nel pronunciarle con una appropriata modulazione della voce e un'espressione del viso che il piu possibile trasmetta quanto io voglio condividere.
E la persona che ho di fronte mi ascolta ma non sente precisamente l'essenza del mio pensiero e delle mie emozioni verballizzati. Ci mette del suo o non ci mette nulla del tutto.
E' un po' come con la musica: si ascolta un brano e si provano delle vibrazioni molto intense e si pensa che queste stesse vibrazioni vengano percepite da chiunque altro ascolti questo brano. Non ? cosi. Ognuno sente a suo modo. Alcuni non sentono del tutto.
Ho imparato negli ultimi tempi a godere dei miei silenzi, utilizzarli per meglio decifrare emozioni e pensieri e per amplificarli dentro me. Condividere un silenzio serenamente richiede un equilibrio che si instaura solo con poche persone, intimamente e mentalmente a noi affini.
Il silenzio non si teme se diventa un modo di comunicare unico e speciale.
 
utente


EUtente eliminata

[ Giovedi, 20 Febbraio 2014 01:50:56]
faviel71 Mercoledi, 19 Febbraio 2014 risponde:Condividere un silenzio serenamente richiede un equilibrio che si instaura solo con poche persone, intimamente e mentalmente a noi affini.

La penso cosi anch'io. Da questo punto di vista il silenzio lo vedo come un gradino superiore di confidenza, difatti quando sono a casa, coi miei genitori, parlo raramente. Anzi, ci sono giorni in cui letteralmente non emetto alcun suono, mi capita di comunicare con loro anche tramite versi o gesti (no, non sono sordomuta, ? proprio che sono stramba ). In casa con loro ? forse l'unica occasione in cui sono davvero me stessa, non sento costrizioni quindi sono libera di stare in silenzio. Al contrario, non essendo abituata a stare in mezzo alla gente, con amici/conoscenti/estranei mi sento obbligata a riempire quei vuoti, a costo di dire scemenze. Mettendola cosi, potrei considerare il silenzio come una liberazione (ovviamente parlo solo di conversazioni, poi starei giornate intere ad ascoltare musica!)
 
utente Mafaldanadi

LellaPraticante
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Risposte: 59
[ Giovedi, 20 Febbraio 2014 09:19:03]
faviel71 Mercoledi, 19 Febbraio 2014 risponde:E' un po' come con la musica: si ascolta un brano e si provano delle vibrazioni molto intense e si pensa che queste stesse vibrazioni vengano percepite da chiunque altro ascolti questo brano. Non ? cosi. Ognuno sente a suo modo. Alcuni non sentono del tutto.

Esatto, hai colto. Le vibrazioni della musica sono un esempio che calza a pennello, ? una questione di equilibri di sensazioni. La musica come il silenzio, ..? un?alchimia di vibrazioni sottili che se vissute all?unisono con qualcuno, potrebbe rappresentare una comunicazione unica e universale.

mamma mia che profondit?!!!! Giuro adesso ritorno in me!!!! ihiihih
 

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