Il visconte dimezzato



Per partecipare devi loggarti
Il visconte dimezzato
utente PaginaBianca

LellAffiatata
Eta': 39
Provincia': Bari
Citta':
Risposte: 393
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 18:15:08]
Prendo spunto dal romanzo di Calvino il visconte dimezzato che narrava la storia di Medardo, un uomo diviso a met: il bene e il male. Voi vi siete mai sentite incomplete Quali sono le due met in voi stesse che si incastrano o che si scontrano Cerchiamo sempre laltra met in qualcun altro,ma noi siamo complete
utente PaginaBianca

LellAffiatata
Eta': 39
Provincia': Bari
Citta':
Risposte: 393
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 18:18:50]
Personalmente vorrei riuscire ad incastrare e a far comunicare razionalit? ed emotivit? che litigano costantemente e non si capiscono mai il mio essere visibile con l?invisibile?le poche volte che quest?ultimo si ? mostrato si ? subito ritirato perche ? stato ferito e anche non capito?voi che mi dite?
 
utente Sarah

LellaFedele
Eta': 22
Provincia': Avellino
Citta': Avellino
Risposte: 210
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 19:49:35]
ciao... sinceramente in passato mi sono sentita incompleta e ho cercato in una persona cio che mi mancava, la mia parte complementare.. per? poi ho capito che le mie mancanze possono essere riempita solo da me stessa... ho tutto dentro, ma ? mischiato.. e piano piano sto facendo ordine... rispetto agli anni precedenti mi sento piu completa... penso che cosi come nella maggior parte delle persone le due parti che cercano di convivere e che si scontrano continuamente sono il cuore e il cervello... a volte uno di essi ha la meglio... ma credo sia incontrollabile, sono molto forti entrambi!! ...
 
utente PaginaBianca

LellAffiatata
Eta': 39
Provincia': Bari
Citta':
Risposte: 393
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 20:10:48]
Sarah Martedi, 31 Gennaio 2012 risponde:ho tutto dentro, ma ? mischiato.. e piano piano sto facendo ordine... rispetto agli anni precedenti mi sento piu completa

Brava! ? indice di maturit? e di crescita interiore, stai cercando di capire e completare pian piano te stessa affrontando magari anche difficolta e paure!
 
utente Mestessa87

UltraLella
Eta': 25
Provincia': Latina
Citta': Latina
Risposte: 1.558
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 22:06:00]
Capita spesso di sentirsi "divisi", di avere delle contraddizioni dentro di s?... in realta sono solo parti diverse di uno stesso intero. Si completano a vicenda. In particolare le due che si scontrano in me sono: la fragilit? e la forza. Io sono d'acciaio. Niente mi abbatte. Ma dentro ho delle fragilit? che a volte mi fanno stare malissimo... Spesso ? complicato tenere tutto in equilibrio... ma penso che siano vitali entrambi gli aspetti di me! Per quanto riguarda il fatto di cercare una persona che sia complementare, non ci credo molto. Io preferisco avere al mio fianco una persona molto simile a me...
 
utente lovelylove

LellaPraticante
Eta': 35
Provincia': Varese
Citta': Varese
Risposte: 147
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 23:26:41]
Io mi sento completamente incompleta come un puzzle frantumato, con i pezzi dai contorni indefiniti.C'? sempre l'incertezza di trovare il pezzo giusto, quello che si incastra perfettamente.
All'inizio si ? un disegno indefinito, ed incomprensibile, man mano che si trovano i pezzi il tutto acquisisce significato, e varia continuamente assumendo nuovi aspetti , nuove forme, nuovi colori.
L'artista ? l'essere piu incompleto, ? il perfetto incompleto, non gli ? concesso completarsi.Il suo compito ? quello di recuperare i pezzi scartati, buttati, rotti per riaggiustarli e crearne di nuovi per andare a completare il disegno degli altri.
All'uomo l'incompletezza ? necessaria per continuare la ricerca, il cambiamento, difficilmente potr? trovare tutti i pezzi, ma pu? scegliere di continuare a cercare.
Ciao.
 
utente Sarah

LellaFedele
Eta': 22
Provincia': Avellino
Citta': Avellino
Risposte: 210
[ Martedi, 31 Gennaio 2012 23:37:00]
PaginaBianca Martedi, 31 Gennaio 2012 risponde:Brava! ? indice di maturit? e di crescita interiore, stai cercando di capire e completare pian piano te stessa affrontando magari anche difficolta e paure!

s? difficolta e paure di certo non mancano, per? se non si affrontano non si superano mai! e prima o poi bisogna fare i conti con esse... la mia paura piu grande credo sia stata la solitudine.. e cio mi ha portato in passato a legarmi profondamente a delle persone, una sorta di dipendenza.. illudendomi che senza non potessi vivere, come se fosse una necessita.. poi tutto ? diventato piu chiaro... finch? ci sono mi faccio compagnia io... quindi non sono da sola.. credo che un rapporto possa essere tale solo se si ? capaci di stare da soli e quindi se si ? capaci di affrontare la perdita senza che cio implichi la "fine"... ogni tanto, specialmente la sera, la solitudine torna a minacciarmi... ma so di essere piu forte io!
 
utente PaginaBianca

LellAffiatata
Eta': 39
Provincia': Bari
Citta':
Risposte: 393
[ Mercoledi, 1 Febbraio 2012 09:14:58]
lovelylove Martedi, 31 Gennaio 2012 risponde:All'uomo l'incompletezza ? necessaria per continuare la ricerca, il cambiamento, difficilmente potr? trovare tutti i pezzi

Ciao Lovely! tu sei un artista per cui mi aspettavo una risposta assolutamente coerente da te
Penso anch'io che l'uomo sia un essere incompleto per natura e che il suo continuo cercarsi sia una evoluzione necessaria per se stesso e a volte anche per la sopravvivenza perche deve saper cambiare,adeguarsi,decidere e anche stravolgere la propria vita se necessario! Per? sai ? proprio questo che mi porta a pensare che nonostante sia un essere incompleto e ne sia consapevole, continua a cercare l'intero per se stesso e tutto cio ci porta solo ad affannarci,a rincorrere un qualcosa che non sara mai definitivo,ma che muter? ancora e ancora...
 
utente lovelylove

LellaPraticante
Eta': 35
Provincia': Varese
Citta': Varese
Risposte: 147
[ Mercoledi, 1 Febbraio 2012 14:07:58]
Per me la ricerca ? necessaria, ? qualcosa che scorre, come un fiume inarrestabile.
"Amo tutto cio che scorre", tutto cio che ? tempo e divenire, che riporta al principio dove non c'? mai fine.
Un desiderio inutile, omicida, reso stitico dalle parole, paralizzato dal pensiero.


Il fiume scorre fra le cosce della collina, attraversa terre unte di passato.E' sempre l?, tranquillo e discreto, come una grande arteria che scorre nel corpo dell'uomo. Nella quiete, che mi copre le spalle, mi sembra di aver scalato una montagna, per un istante posso guardarmi intorno e cogliere il significato del paesaggio.
Il sole tramonta, sento le eterne acque che scorrono dentro di me, il loro passato, la terra antica, il clima mutevole.La collina gli fa gli occhi dolci, sorride al loro corso stabilito.
Cala il silenzio in rapide vulcaniche.Le locomotive rotolano su incubi di acciaio, su terreni seminati da scorie, cenere e minerale radioattivo.
La neve sotto i piedi fugge dinanzi al lamento dl vento.Niente sole, niente tuono di risacca, niente cozzar di frangenti. Il vento freddo del nord, con spine appuntite, falcia le strade, appiattisce i monumenti, sradica gli alberi, indurisce l'erba, succia la fragranza della terra. Foglie ingrigite come cemento, che la rugiada non copre piu il colore, che la luna dimentica di far luccicare il candore.Le stagioni si fermano, ristagnano, gli alberi impallidiscono.Nel cavo dei monti, dalle bianche cime, dorme la lugubre primavera invertebrata.Io cammino viva, a spasso nella notte tempestata da stalattiti di zaffiro, terrorizzata dalla fredda razionalit? di questa assurda geometria da mattatoio.
Nel buoi pesto avanzo, a tentoni nel corridoio deserto, sedie silenziose, specchi vuoti.Ripasso in un lampo le donne che ho conosciuto.E' come una lunga catena macchiata di esistenza.Ciascuna legata all'altra.Paura di vivere staccata, di rimanere nata. Le fauci dell'utero, eternamente spalancate al desiderio.
Ti trovi nel mondo alla deriva, senza timone.Guardi estasiata le stelle.Ti crescono occhi ovunque, nelle labbra, nelle ascelle, nelle punte dei capelli, fra le dita dei piedi.Vaghi scostando l'epilessia delle giornate, e ti ritrovi in ginocchio al centro, con stretto in un pugno solo il tuo nome.
 
utente inbilico

LellApprendista
Eta': 39
Provincia': Brescia
Citta':
Risposte: 49
[ Mercoledi, 1 Febbraio 2012 19:00:20]
Ho trascorso gran parte della mia infanzia con un gran senso di solitudine che credo abbia fortificato molto il mio essere e mi abbia portato a pensare di essere completa, in equilibrio in tutte le parti del mio carattere, e che potessi bastare a me stessa.
Probabilmente non era cosi, sempre molto razionale e diplomatica, ma talmente introversa da rimanere costantemente indisparte, come se stessi osservando il mondo da una finestra e non ne fossi del tutto partecipe... O seduta su una scala di legno a guardare l'orizzonte aspettando qualcosa, mentre la vita comunque andava avanti.

Eppure ad un certo punto accadono degli eventi nella vita delle persone, spesso a causa di fattori esterni come la perdita di una Persona cara, che portano a riflettere seriamente sul cammino intrapreso, a voler andare a fondo nelle cose, perche la vita ? molto preziosa e non deve n? essere sprecata n? vissuta solo perche si deve.

Si prende allora consapevolezza del fatto che a volte non si deve aspettare che qualcosa ti arrivi, ma bisogna andarselo a prendere, superando le paure con coraggio.

Io sono qui, ora... Sono su questa strada a cercare cosa mi manca, passo dopo passo, con ottimismo... Perche ho imparato che il pessimismo non porta da nessuna parte, se non all'annientamento di s? stessi e di chi ci sta attorno.

Non ? facile ma, se ? vero che siamo in continuo cambiamento, questo cammino chiamato vita vorrei comunque viverlo.
 
utente annalu64

LellApprendista
Eta': 52
Provincia': Milano
Citta': Milano
Risposte: 23
[ Venerdi, 3 Febbraio 2012 12:41:24]
Piu che di completezza, sono costantemente alla ricerca di accettazione delle diverse parti di me stessa (in effetti prima bisogna vedersele!!! E non sempre ? facile...) per avere un'integrazione del proprio essere.
La completezza ? un concetto un po' statico, mentre l'essere ? un concetto dinamico, quindi inseguire la completezza pu? essere fuorviante perche bastano un semplice altro aspetto o situazione non contemplati nella precedente visione del nostro s? per mandare in fumo la famigerata completezza.

Per questo sono fautrice della ricerca, della rielaborazione, della meditazione e di tutto quello che fa cadere i veli dell'illusione attraverso l'accettazione e l'integrazione.

Molto bella questa frase di Walt Withman : " Mi contraddico, contengo moltitudini" ed ? inevitabile pensare di fissare, bloccare quello che siamo (questo bisogno nasce dalla paura e dall'insicurezza), ma non potremo mai farlo finch? siamo vivi.

La cristallizzazione del proprio essere porta alla vecchiaia e non parlo di et?, ma di apertura mentale, capacita di mettersi in gioco, trascendere gli schemi, trovare la propria realta interiore che, spesso, non si ha il coraggio di osservare.

Questo, per me, ? il viaggio della vita, non importa attraverso quali esperienze si passa (coppia, single, lavoro,scuola,amicizia,maternit?, religione o anche l'assenza di tutto questo), l'importante ? permettersi di esserci per quello che siamo (nel bene e nel male).
Per dire di essere vissute, ? necessario lasciarsi vivere e accettarsi armonizzando tutti i nostri S
 

1





Assistenza Servizi Portale

Assistenza servizi Tra Donne

Assistenza

Creazione siti web economici a Brescia
Hai bisogno di un sito internet professionale ed economico? Rivolgiti alla nostra web agency per richiedere un preventivo gratuito! Un nostro collaboratore ti seguira' passo dopo passo per la creazione del tuo sito web personalizzato.


pinterest
Pinterest Tra Donne