Coming out



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Coming out
utente cupiditate

LellApprendista
Eta':
Provincia': Padova
Citta': Padova
Risposte: 38
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 14:31:44]
Avrete letto un centinaio di volte questo titolo per un topic. Tocca a me Posso
Confido nella vostra gentilezza e...
stamattina ho avuto la brillante idea -per motivi che non sto qua ad elencare- di prendere la cornetta e confessare a mio padre di stare e vivere con una donna. La sua risposta "Ma c'era bisogno", e poi ha cercato frettolosamente di concludere la telefonata.
Attendo ancora che mi richiami. E che arrivi la mia ragazza a casa. Intanto continuo a sclerare.
(Grazie)
utente ATMOSFERA85

LellAffiatata
Eta': 27
Provincia': Napoli
Citta':
Risposte: 381
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 15:13:15]
Beh dai non l' ha presa poi tanto male, non ti ha ancora richiamata perche forse deve metabolizzare la notizia...dagli un pochino di tempo!!
 
utente Mariposa

SuperLella
Eta': 35
Provincia': Pavia
Citta':
Risposte: 2.213
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 15:13:21]
Ciao cara e ciao a tutte!
Ben ritrovate!
Beh, non ? sempre facile, da parte di un genitore, "metabolizzare" una simile rivelazione. Ho imparato a mie spese che un conto ? parlarne quando il fatto ? esterno a noi, un altro paio di maniche ? viverlo in prima persona. Anche mia madre, donna ultramoderna per molti aspetti, immediatamente dopo la mia "confessione" ? rimasta spiazzata.
Che dirti? Il mio consiglio, nell'immediato, ? di non fare pressioni a tuo padre. Lasciagli elaborare la cosa, dagli il tempo di cui ha bisogno. Aspetta che sia lui a chiamarti. Il problema ora ? unicamente suo, con s? stesso. Sta a lui "accusare il colpo", tu, che in questo senso sei "la piu forte", comprendilo e non stargli con il fiato sul collo.
So che non ? facile, ti capisco perfettamente, ma ora ? lui ad avere la necessita di creare silenzio e spazio dentro di s?. Implicitamente credo ti abbia chiesto questo nel modo sbrigativo con cui ha concluso la vostra conversazione.
Intanto ti mando il mio piu sincero in bocca al lupo. Tienici aggiornate!
 
utente


EUtente eliminata

[ Giovedi, 31 Maggio 2012 16:21:51]
Cara ragazza, spero non ti offenda se ti scriver? da madre visto che ho una figlia della tua et?. In primo luogo mi chiedo perche parlarne al telefono, non voglio entrare nel tuo privato ma francamente suona come se tu volessi liberarti da un peso e poi per? pretendere di avere comprensione a qualunque costo. Bene inteso che ti comprendo e ti avrei compresa ma "una confessione" (come l'hai chiamata tu) affidata ad un filtro come il telefono per un argomento importante mostra un evidente paura. Comprensibile quanto vuoi ma personalmente argomenti del tipo: "amo una donna" , "aspetto un figlio" .... e per inciso, qualunque argomento vuoi trattare, e non solo con un genitore, ma con un amico, con la tua compagna, avrei piacere che fosse detto di persona. E guarda che non deve suonare come un rimprovero. Inoltre la risposta di tuo padre "Ma ce n'era bisogno?" lascia spazio a due interpretazioni. Una potrebbe essere "Ma dovevi proprio dirmelo?" nel senso che avrebbe preferito non saperlo. L'altra poteva essere " ma c'era bisogno di dirlo? l'avevamo capito". Vedi io sono figlia unica di genitori che ora non ci sono piu ma che sono nati durante la guerra, cresciuti con una disciplina dura, difficile. Eppure con me sono stati i migliori dei genitori. E proprio per il profondo affetto che avevamo ho lasciato che maturassero da soli chi avevano davanti. I genitori non scelgono i figli ed i figli non scelgono i genitori, siamo affidati casualmente ma con amore e proprio questo amore dovrebbe renderci rispettosi gli uni degli altri e aprirci ad una profonda conoscenza, so bene che questo non sempre ? possibile tuttavia un buon genitore prima o poi riesce o dovrebbe riuscire a comprendere i propri figli e i figli dovrebbero fare altrettanto. Se hai ritenuto opportuno parlarne vuol dire che sapevi di poterlo fare. Ora forse avr? bisogno di tempo ma nulla pu? togliere che tu sei sua figlia. Se certe frasi ti suonano dure ti chiedo scusa ma spero ti aiutino comunque.
 
utente Mestessa87

UltraLella
Eta': 25
Provincia': Latina
Citta': Latina
Risposte: 1.558
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 16:43:44]
Oggi ? uno di quei giorni in cui... un topic con questo titolo l'avrei scritto anch'io! Ma per dire che sono un coniglio! Che resisto a tutto ma non all'idea di un coming out in famiglia! E ascolto le persone che mi dicono "non potrai resistere in eterno" e intanto cerco continuamente escamotage, giustificazioni plausibili e sforno scuse costruite ad arte! E ascolto tristi discorsi discriminatori, cattiveria pura uscire dalle loro bocche e ingoio rospi enormi... eppure non credo sara mai pronta a perderli! Qui ci sta un bel tutto dedicato alla mia paura... e un a te che l'hai fatto con tuo padre! In bocca al lupo per tutto!
 
utente Hope

LellaFedele
Eta': 42
Provincia': Arezzo
Citta':
Risposte: 231
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 17:11:26]
guarda non ? una cosa semplice da fare, io ci sono riuscita la scorsa estate prima con me stessa e poi con la mia famiglia, ovviamente per un genitore non ? facile elaborare di botto una notizia del genere ? stata la stessa cosa con la mia famiglia.
nonostante siano passati dei mesi da quel coming - out ogni giorno cerco con mia madre di passare allo step successivo non posso pretendere che una persona anche di una certa et? possa cosi di botto darmi una pacca sulle spalle come se nulla fosse. certo di fondo esiste con lei un rapporto davvero straordinario e questo sicuramente mi aiuta tanto! ecco io auguro a te la stessa cosa io ti dico che hai fatto bene a parlare con tuo padre e sicuramente devi dargli del tempo non conosco il tipo di rapporto che te hai con lui e quindi spero davvero che possa, con il tempo capirti ed amarti ancora di piu per quello che sei!
in bocca al lupo!
 
utente Lebanese522

LellaPraticante
Eta':
Provincia': Milano
Citta': Milano
Risposte: 82
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 17:14:08]
Mestessa87 Giovedi, 31 Maggio 2012 risponde:E ascolto tristi discorsi discriminatori, cattiveria pura uscire dalle loro bocche

Quanto ti capisco! anche io resisto a tutto ma sono una codarda di fronte al coming out! Sono 3 le persone che conosco e che sanno chi/cosa sono! A una l'ho rivelato per "errore", con le altre 2 ? stato voluto ed ora purtroppo parlo solo con una di queste 3!
Chiss? magari un giorno mi decider? a dirlo al mondo!
Sei stata grande a dirlo a tuo padre! e sono d'accordo con le altre, aspetta, lasciagli tempo!
 
utente Frannie

LellaConvinta
Eta': 38
Provincia': Roma
Citta': Roma
Risposte: 777
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 18:43:50]
Nella risposta di tuo padre "Ma c'era bisogno?" io leggo comprensione,non pone dei limiti,cerca di aprire un dibattito che frettolosamente conclude.
Avrete modo di approfondire il tuo coming out,magari non telefonicamente...in bocca alla lupa!
 
utente cupiditate

LellApprendista
Eta':
Provincia': Padova
Citta': Padova
Risposte: 38
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 18:49:36]
giamar Giovedi, 31 Maggio 2012 risponde:Cara ragazza, spero non ti offenda se ti scriver? da madre visto che ho una figlia della tua et?. In primo luogo mi chiedo perche parlarne al telefono, non voglio entrare nel tuo privato ma francamente suona come se tu volessi liberarti da un peso e poi per? pretendere di avere comprensione a qualunque costo. Bene inteso che ti comprendo e ti avrei compresa ma "una confessione" (come l'hai chiamata tu) affidata ad un filtro come il telefono per un argomento importante mostra un evidente paura. Comprensibile quanto vuoi ma personalmente argomenti del tipo: "amo una donna" , "aspetto un figlio" .... e per inciso, qualunque argomento vuoi trattare, e non solo con un genitore, ma con un amico, con la tua compagna, avrei piacere che fosse detto di persona. E guarda che non deve suonare come un rimprovero. Inoltre la risposta di tuo padre "Ma ce n'era bisogno?" lascia spazio a due interpretazioni. Una potrebbe essere "Ma dovevi proprio dirmelo?" nel senso che avrebbe preferito non saperlo. L'altra poteva essere " ma c'era bisogno di dirlo? l'avevamo capito". Vedi io sono figlia unica di genitori che ora non ci sono piu ma che sono nati durante la guerra, cresciuti con una disciplina dura, difficile. Eppure con me sono stati i migliori dei genitori. E proprio per il profondo affetto che avevamo ho lasciato che maturassero da soli chi avevano davanti. I genitori non scelgono i figli ed i figli non scelgono i genitori, siamo affidati casualmente ma con amore e proprio questo amore dovrebbe renderci rispettosi gli uni degli altri e aprirci ad una profonda conoscenza, so bene che questo non sempre ? possibile tuttavia un buon genitore prima o poi riesce o dovrebbe riuscire a comprendere i propri figli e i figli dovrebbero fare altrettanto. Se hai ritenuto opportuno parlarne vuol dire che sapevi di poterlo fare. Ora forse avr? bisogno di tempo ma nulla pu? togliere che tu sei sua figlia. Se certe frasi ti suonano dure ti chiedo scusa ma spero ti aiutino comunque.

Cara Giamar, per semplicit? e per poco spazio (fisico, i caratteri disponibili son quel che sono!) ho ridotto di parecchio tutto quello che avrei voluto dire sull'accaduto, ti ringrazio molto per il tuo punto di vista, in qualche modo mi ha aiutato a schiarirmi le idee.

Ringrazio te e tutte voi che mi avete scritto - mi sento un po' come la sorella adolescente qua dentro, coccolata e ascoltata anche se poco presente.
Diverse di voi mi hanno scritto perche "per telefono".
Anche io me lo sono chiesta questo pomeriggio, parlandone con la mia met? di ritorno a casa. Il perche ? semplicemente dettato dall'emotivit?. Tempo fa decisi di parlarne una volta tornata a casa gi? in Sicilia ma oggi, con piu impatto di tutti quei giorni trascorsi a pensarci su, sono stata colta da un vero colpo di testa.
E' stato un gesto istintivo e liberatorio, ? vero, ma solo in un primo momento. Avevo bisogno di dirlo a lui perche ?, seppur dovrebbe esser vicino, la persona piu emotivamente staccata da me. Avevo bisogno di dirlo a lui per avvicinarlo e per farlo partecipe della mia felicit?, convinta di parlare con un uomo testardo e anche un po' orso, che sa difficilmente esprimere i propri sentimenti, ma che mi ha cresciuta con un grande senso del rispetto per gli orientamenti sessuali, le estrazioni socio-culturali e le condizioni economiche di chiunque.
Avevo solo voglia di farlo partecipe, forse in qualche modo convinta che i suoi punti di vista - sul perche mi trovo lontano da casa: perche devo studiare, punto -, si sarebbero ammorbiditi. Forse troppo genuinamente e ingenuamente.

Ad ogni modo concordo con il vostro consiglio e che mi chiami, gli lascer? il suo spazio e sara paziente.
 
utente Ladyfalco

BigLella
Eta': 30
Provincia': Pordenone
Citta':
Risposte: 839
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 19:54:57]
Wow! Hai fatto una scelta coraggiosa...
Io non ci penso neanche lontanamente di parlarne con i miei, almeno per ora.
Se hai deciso di fare questo passo vuol dire che ? una cosa che sentivi di fare, quindi stai tranquilla che hai fatto la cosa giusta.
Per quanto riguarda il tuo papa, concordo con quello che hanno scritto le altre.
Abbi tanta tanta pazienza, dagli tempo e vedrai che appena si abitua all'idea le cose miglioreranno. Te lo auguro di tutto cuore

In bocca al lupo!!!

 
utente MirandaLibra

LellaPraticante
Eta': 28
Provincia': Catania
Citta': Acireale
Risposte: 70
[ Giovedi, 31 Maggio 2012 20:57:05]
Mestessa87 Giovedi, 31 Maggio 2012 risponde:E ascolto tristi discorsi discriminatori, cattiveria pura uscire dalle loro bocche e ingoio rospi enormi...

Quel che capita a me, a partire dai miei genitori, continuando con i loro fratelli e sorelle (i miei zii), ed i miei cugini, e le amiche e gli amici, e le colleghe a lavoro, i capi, TUTTI!

io ho avuto la PESSIMA idea di confessare di me a mia madre. Ho fatto un errore madornale. Gi? ero in prigionia a causa della mentalit? dei miei, adesso mia madre mi sta col fiato su collo minuto per minuto. Ed io sono un coniglio!

Ricordo quando glielo dissi (di recente): insulti e anche percosse. Eh s?: anche quelle.
Anzi ultimamente non ne parla piu, ma non perche abbia accettato il discorso che il mio futuro potrebbe essere con una donna al fianco: oh no no. Lei non tira fuori il discorso poich? convinta che io sono in una fase di pazzia o roba simile che un giorno rinsavir? e mi far? l'allegra famigliola standard (dei suoi sogni) con l'uomo (sempre dei suoi sogni).
Se mai esce ancora il discorso lottiamo furiosamente, causandomi disagio e facendomi pensare che io rester? da sola per sempre, dato che sono in prigionia.
Purtroppo, come ho detto, non sono una forte.
A mio padre non lo dir? MAI e poi MAI! Ho paura di lui e poi, gi? vedendo la reazione di mia madre, ci mancherebbe che farei questa follia due volte. Con loro non si pu? discutere.

Sapeste quanto ci sto male. Mi pento giorno dopo giorno del coming out con lei. Ahim?!
Condivido per questo la tua scelta, Mes

Cara Cupiditate, come diceva qualcuno, magari tuo padre (siciliano, a quanto ho capito?!? Anche io lo sono e tutta la mia famiglia) ha risposto in quel modo poich? intendeva un "lo avevamo gi? intuito".
E se cosi non fosse, qualora intendesse altro, non preoccuparti. Sei stata molto coraggiosa e da ammirare comunque!
Spero tu abbia l'appoggio almeno di qualche amica/o o chiunque di fidato (quello che io non ho).
Fatti la tua vita. Ti auguro tutto il bene possibile!
 

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